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sabato 25 agosto 2012

Una cenetta fatta in casa a Londra e il dilemma delle uova nella torta al cioccolato

Buon sabato a tutti!

La settimana scorsa, mentre ero beatamente in ferie a Malmo, mi è arrivato un messaggio di Delia, la mia sorellina che vive a Londra da 8 mesi, che mi chiedeva quante uova doveva mettere nella mia famosa torta al cioccolato. Che sorpresa! Delia non ama mettersi ai fornelli, forse doveva andare a qualche cena? Si sentiva giù e aveva bisogno di una botta di cioccolato? Oh, povera sorellina, io sono qui a spassarmela, a magnà banane fritte
e langos ungheresi 
al Malmofestival, e lei è triste e stanca...(tutti i miei pensieri in un nanosecondo mentre le scrivevo la risposta). Il vero dramma è che questa torta era diventata la mia specialità, ma fino a 4 anni fa, poi ho smesso di farla perchè nella casa nuova avevo una cucina tutta mia e potevo sperimentare altri dolci...quindi chi si ricordava delle uova? Delia sosteneva che ne servisse 1, io mi ricordavo 3, o 2 + un tuorlo?  O forse era davvero uno solo??????
Le ho svelato la mia titubanza e lei si è arrangiata da sola, e da Fb ho scoperto che ha preparato una cena completa alle sue amiche londinesi...
Le passo la parola...

Menù per 3 persone:
-STARTER: una banalissima caprese 


(che alla fine non abbiamo mangiato perchè loro volevano aspettarmi a tutti i costi per iniziare a mangiare e così abbiamo mangiato direttamente la pasta che se no si sarebbe raffreddata e poi stavamo per esplodere e abbiamo deciso di privilegiare il dolce piuttosto che l'antipasto) fatta con pomodori e mozzarella del Sainsbury's (non molto diversa dalla mozzarella Fidel dell'Esselunga) olio e origano.

-FIRST COURSE: prawns and courgettes linguine (De Cecco, 1.75£) with mint and lemon aroma 


Ingredienti:
-3 spicchi d'aglio
-3 zucchine
-una manciata di coriandolo
-olio
-buccia di limone
-300g di linguine
-gamberi
-menta
PROCEDIMENTO: far soffriggere 3 spicchi d'aglio tagliato piccolo piccolo in olio d'oliva... Nel mentre tagliare due zucchine a mezzelune e poi farle cuocere insieme all'olio e all'aglio aggiungendo una bella manciata abbondante di coriandolo (molto simile al prezzemolo che però qui non sa di niente quindi, diciamo un'alternativa più aromatica) tritato piccolo piccolo piccolo... Far andare il tutto finchè le zucchine non si cuociono aggiungendo la buccia di un limone grattuggiata e poi, quando buttate la pasta (circa 300g, forse un po' meno) aggiungere i gamberi già sgusciati e lavati (e precotti!!!! Mi dispiace ma erano buoni lo stesso) e far insaporire tutto insieme. Scolare la pasta e tirare dal sughetto dei gamberi che userete per guarnizione (io ne ho tirati via 3 per ogni piatto) e quindi saltare le linguine nel sughetto....
Nel frattempo avrete già tagliato piccola piccola una bella manciata abbondante di menta (che userete come guarnizione) ed avrete anche tagliato a striscioline lunghe e sottili la buccia di un limone e la buccia di un'altra metà zucchina (quindi, in totale, tre zucchine....). E' molto importante tagliare via dalla buccia tutta la parte bianca che riuscite a togliere, altrimenti non si attorciglierà MAI, anzi tutte le strisce di zucchina si spezzeranno e addio guarnizione.
Preparare i piatti con la pasta, aggiungere i tre gamberi in cima, una spolverata abbondante della menta fresca non solo sulla pasta ma tutto intorno, sul bordo del piatto... arrotolare una striscia di buccia di zucchina e una di buccia di limone intorno al manico di un cucchiaio di legno (per darle la forma di spirale... più lunghe sono le strisce e più le tenete premute, più bello sarà in risultato) e poi posizionarle al centro della cima del piatto (incastrandole nei gamberetti per intenderci), poi guarnire anche con altre strisce il bordo del piatto (io le ho lasciate lisce perchè non volevo far scuocere la pasta o, peggio, farla raffreddare troppo, e poi sarebbe stata bella ma non buona)... Il piatto è pronto! 


E' incredibile quanto gustoso fosse... Mi sono meravigliata di me stessa!!!

-DESSERT: best chocolate cake in town  


Il pezzo forte. La facilità di preparazione di questa torta è direttamente proporzionale alla sua bontà! 


Ingredienti: 
-una tavoletta di cioccolato fondente 100g
-una tavoletta di cioccolato al latte 100g
-mezza tavoletta di cioccolato bianco 50g
-burro 100g
-zucchero 100g
-uova 3
-farina (autolievitante????) 2 cucchiai

per la presentazione: panna montata (io ho usato quella già pronta),  fragole 200g, zucchero alla vaniglia.

PROCEDIMENTO: far fondere a bagno maria tutta la cioccolata ed il burro insieme in modo che si amalgami per bene, dopodichè aggiungere lo zucchero e mescolare, aggiungere poi le uova e mescolare ancora per poi aggiungere i due cucchiai di farina setacciata... Infornare in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.

That's it -.- Per la guarnizione ci vuole solo un po' di fantasia.... E' carina l'idea di  usare lo zucchero normale e non quello al velo perchè non ricoprirà il colore delle fragole e neppure quello della cioccolata...


Ecco la cuoca! L'avete già vista nel post Un tè tra sorelle !!
Le lascio un messaggio: "Bè, visto che sei diventata così brava, quando vieni a Firenze ti lascio la cucina tutta per te!!! :P"

martedì 21 agosto 2012

I love Malmöfestivalen, in the mood for knit!

Buonasera a tutti!
Non vedevo l'ora di scrivere questo post, per condividere con voi le foto di questa meravigliosa scoperta! Sono stata una settimana a Copenaghen e Malmö per le ferie, e ho avuto la fortuna di trovarmi a in quest'ultima città, proprio durante il Malmöfestival, una manifestazione che si svolge ogni anno la penultima settimana d'agosto, in questo caso dal 17 al 24.



Ovviamente ci sono andata con Kenji, il mio ragazzo giapponese (per chi non lo sapesse ancora!)

Tornando al festival, si tratta di una manifestazione molto interessante e divertente, che attira gente di tutte le età con concerti di musica di ogni genere e a tutte le ore, gazebi gastronomici con ogni specialità del mondo si possa desiderare, bancarelle di oggetti di artigianato, nonchè un vivacissimo lunapark! Il tutto varia di giorno in giorno, ma quello che voglio mostrarvi in questo post è il tema del festival di quest'anno e cioè KNITTING, ovvero maglieria. Evvai col club della lana!
Nei paesi nordici pare che sia molto di moda sferruzzare, anche perchè è molto utile, visto che in agosto andavo in giro con un poncho di lana...

Noi siamo arrivati il giorno prima dell'inizio del festival, quindi abbiamo anche assistito all'allestimento della città:





                                                    Questo semaforo è il mio preferito!



Tutta la parte interessata dal festival è stata decorata da teli di maglia colorati, anche le statue!



anche la macchinetta del parcheggio!


segnali stradali, pali della luce...












Bè, dopo aver visto tutte queste meraviglie, ho pensato  che magari potrei applicarmi anch'io...



martedì 28 giugno 2011

Swedish food mood!!!

Ciao a tutti,
da quando sono tornata dalla Svezia, non posso che ripensare con nostalgia a quelle atmosfere, a quei colori, a quei sapori...
L'aria fredda, ghiacciata e malinconica fuori, così calda, ovattata e coccolosa dentro, nei locali, negli alberghi, e spero anche nelle case!
Eccovi un assaggio...
Non potrete che innammorarvene anche voi...






Non avevo ragione?
Queste splendide foto non sono mie, ma di una blogger svedese molto dotata, cliccate qui!
Spero che vi sia piaciuto questo post!
Alla prossima!!!

giovedì 23 giugno 2011

New York Memories...

In una mattina di fine giugno, eccomi qui al computer, a casa, con l'influenza! Non ho mai capito come fosse possibile prendersela in estate, eccomi soddisfatta... Insomma, ieri mi è venuta anche la tosse, e ieri sera non riuscivo a dormire, quindi sono ricorsa all'antico metodo del latte caldo col miele...una goduria in estate...Però almeno ho dormito!
Anche stamattina non riesco a dormire, che dire, è proprio vero "chi ha il pane non ha i denti"...  e così mi sono messa a spippolare in internet, nei miei blog preferiti, e infine, mi sono detta "è ora di aggiornare il mio blog!". Devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa del fatto che le visite siano aumentate nonstante io non sia stata presente in questo periodo. Ho tante cose da raccontarvi, del mio viaggio in Svezia non ho quasi detto niente, nè tantomeno di quello in India e Amburgo-Lubecca! Sì, avete capito bene, e proprio nel periodo del "batterio killer"...Sìsì, ho tanto da dirvi!
Ma prima, mi abbandono ai ricordi di una colazione Newyorkese, visto che devo ancora mangiare stamattina, la visione di questa foto mi impressiona....


Che cheesecake ragazzi! Una fetta di questa stende chiunque! Sopra marmellata di mirtilli neri.


Eccomi qui, non potevo mancare, in un'altra posa da colazione...!!!


E questa è stata la colazione di Kenji, scelta non più leggera della mia!
Ora vado a fare colazione, così torno in Italia!
Buona giornata a tutti!!!!

domenica 20 marzo 2011

Paris, Paris!

Bonjour a tout le monde! Finalmente il tanto agognato post su Parigi, la mia città preferita!
Almeno finora, visto che l'ultima settimana di marzo andrò a Goteborg e Stoccolma...


Stavolta ci sono andata con mia sorella, che è stata letteralmente rapita dalla Tour Eiffel, conseguenza di ciò, tremila foto alla torre....e non solo....


Non potevano mancare le foto ai dolci, che abbiamo fatto a bizzeffe, anche per il blog! Questa meravigliosa torta meringata è della famosa pasticceria:


Seguono...


les macarons, presenti in ogni dove, e di cui presto vi darò la ricetta!


Se volete fare colazione a Paris, dovete assolutamente andare in una boulangerie (=panetteria) dove troverete una gran varietà di paste per la colazione! La prima mattina io e Delia abbiamo preso rispettivamente un' escargot alle cerises (girella enorme con ciliege secche) e un pain au chocolat, un classico! Poi alcune boulangerie sono delle vere e proprie pasticcerie, ad esempio guardate cosa c'era nella vetrina di questa boulangerie nel quartiere "les marais"



Avete visto questi macarons ripieni? Si chiamano appunto Tentation!

Come vi ho detto nel post di Amsterdam, anche qui, nelle boulangerie si può prendere un caffè, o un cafè au lait, o un tè... Se siete in astinenza da caffè italiano, potete andere in questa boulangerie "Gwen Choc", trés chic, in zona Hotel De La Ville, che ha la macchinetta per espresso Lavazza.


Non posso tralasciare assolutamente le parisienissime baguettes:


Queste le abbiamo fotografate fuori da un ristorante nel quartiere les marais, vi garantisco che le baguette francesi sono qualcosa di sublime, si sciolgono in bocca!
Quindi è un piacere pranzare con una baguette prosciutto e burro salato...
Se volete pranzare invece in una creperie, dovete assolutamente andare nel quartiere Montparnasse a "Le vieux journal" 17 Rue Bréa, parola di Felicie, la mia amica parigina, con cui ho vissuto per una anno a Firenze. Con lei e Pietro, il suo fidanzatino, abbiamo gustato delle ottime crepe salate e dolci, accompagnate da un bicchiere di cidre (uno per modo di dire), a Parigi si usa così. Quindi se volete sentirvi parigini dovete bere il sidro mentre mangiate la crepe in questo posto, fuori dalla portata dei turisti! Il locale è frequentato da gente della zona, l'ambiente è familiare, Felicie mi ha raccontato che la nonna la portava lì da bambina, la domenica.



Come vedete dalla foto, le pareti sono rivestire tutte da vecchi giornali, locandine...I lampadari sono fatti da centrini e tavoli e sedie di legno.

Non dimenticate di finire con un caffè, le tazzine sono davvero carine!


Un'altra creperie, davvero buona, che avevo avuto modo di sperimentare l'anno scorso con Kenji, è "Au Lys d'argent" nell'ile de sain Louis, la zona più romantica di Parigi. Io e Delia ci siamo andate per cena...



Il posto è molto caldo e accogliente, piccolino e suggestivo. Delia ha preso una crepe classica prosciutto cotto e emmental, io una provencale, con panna e erbette (un pò pesante!). Ah, specifico che la crepe salata si chama "galette", perchè è di grano saraceno, mentre per "crepe" si intende solo quella dolce, cioè "sucré". Abbiamo cominciato con un bicchiere di Kir Royale, che è l'aperitivo parigino per eccellenza: Champagne e crema di Kassis.
Per finire abbiamo preso una porzione di torta al cioccolato, sommersa da crema inglese, qualcosa di sublime!

Un altro posto molto affascinante dell'ile de Saint-Louis è:



"la Charlotte de l'isle"  che è una piccola sala da thè, cioccolateria,con soli 3 tavolini, infatti noi non siamo riuscite ad entrarci. Vi assicuro che c'è un'atmosfera magica!

Ora facciamo un tuffo nella pittoresca Montmartre


Anche l'uscita della Metro è magica!


Questo è un tipico ristorantino turistico nella piazza principale
.

E qui dei simpatici tombini smiling, immortalati per le photo collections di Kenji.

 

Le Sacre Coeur, e chi non la conosce? Appasionati del "Favoloso mondo di Amelie", qui troverete un marasma di gente, inclusi artisti di strada africani e latini, impegnati in ogni tipo di acrobazia...


Dall'allegro giocoliere con la boccia del pesciolino rosso (poveraccio) sulla testa, all'arrampicatore di lampioni
 

a torso nudo, nonchè equilibrista e abile giocoliere, talento sprecato del calcio...Molto apprezzato dalla folla, ma soprattutto dalle signore accaldate...


Se non vi basta vedere Le Sacre Coeur, potete comprare un bel pacco di biscotti, tutt'altro che economici, con la foto della chiesa sulla scatola...de gustibus...
Peccato che non fanno le scatole di biscotti con le foto dei giocolieri, potrebbe essere un business!

Dopo una lunga, estenuante passeggiata a Montmartre, slalomando tra la folla di turisti, e panini che cadevano dai balconi (è successo davvero, solo 1 panino però), siamo andate ad appausarci a casa di Felicie, davanti ad un bel thè e delle paste squisite!



I nostri amici ci hanno trattate da principesse! Tortina di mele, megabignè a 2 gusti, tortina alle fragole e croissant... Che emozione entrare in una casa di Parigi!

Dopo questo pomeriggio molto parigino, io e Delia abbiamo proseguito a zonzo fra le vie di Saint Germain, per terminare, sfinite, a cena "Chez la cocotte jolie", cioè dalla gallina felice....


Noi abbiamo preso un menù/formula, con entré, secondo e dolce, più un antipasto, e abbiamo condiviso il menù. Non mi ricordo il nome di tutte le portate, certo io ho preso un antipasto stranissimo...una specie di salame d'oca crudo......



Un localino molto carino, anche solo per una bevuta dopo cena. Vicino al Pont Neuf, adatto per una capatina serale a Notre Dame...
Avete notato i lampadari di piume colorati? Per quale motivo allora questo posto si chiamerebbe dalla gallina felice?!

Termino questo post, mostrandovi i souvenir che ho portato da Parigi:


Viennoise au chocolat, cioè una baguette soffice con gocce di cioccolato, scatola di biscotti da thè Fauchon, che avevo comprato per donarla alla mia suocera giapponese, solo che non andremo più in giappone per ora, per ovvie ragioni...
2 croissant, un pain d'epices, gli speculoos, ottimi biscotti alla cannella, i miei preferiti in assoluto.


Ah, se volete fare un regalo fashion, chic e parigino, comprate un thè di Mariage Frere:


Qui potrete scegliere tra una varietà infinita di thè, anche in confezioni molto colorate e fashion.


Che dire, dopo tutti questi consigli di viaggio, bon voyage!