Benvenuti nel mio mondo!!!

domenica 4 settembre 2011

Doughnuts!!!

Buonasera a tutti! Sono tornata con tante idee e ricette da condividere con voi! Ecco un esperimento, che da tanto volevo tentare...fare i dougnuts in casa!


Poichè odio friggere, come la maggior parte delle donne italiane, ho trovato la ricetta per farli al forno, su questo splendido blog, cliccate qui
Io però, come sempre, ho cambiato qualcosa...

INGREDIENTI:
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 220 ml di latte intero tiepido
  • un cucchiaio di yogurt bianco intero
  • 60 g di zucchero semolato
  • 450 g di farina* (40% di manitoba e il resto farina 00 e fecola di patate)
  • 7g di lievito di birra
  • 100 g di margarina a temperatura ambiente
  • 2 bustine di vanillina
  • 1 pizzico di sale
PROCEDIMENTO:

Versare nel robot l’uovo, lo zucchero, il latte in cui avrete sciolto il lievito, la vanillina e il sale, mescolare bene il tutto utilizzando le fruste. Aggiungere circa 2/3 della farina, impastare a bassa velocità fino a quando l’impasto non risulterà omogeneo. Montare il gancio ed azionare la planetaria a velocità medio-bassa, aggiungere il burro precedentemente tagliato a cubetti, un pezzetto per volta, ed impastare fino a quando l’impasto non avrà assorbito tutto il burro, circa 5 minuti. Aggiungere la farina rimanente, un po’ per volta (non è detto che dobbiate finire tutta la farina), ed impastare fino ad ottenere un impasto lucido ed elastico, morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Versare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo brevemente a mano, fino a quando non si attaccherà più alle mani. Trasferire l’impasto in un recipiente leggermente unto, coprire con uno strofinaccio umido e lasciar lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio, per circa un ora. Sgonfiare l’impasto e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm o poco più, ricavare i doughnuts utilizzando due coppa pasta (uno da 7,5 cm di diametro e l’altro da 2,5 cm) e sistemarli ben distanziati sulle teglie rivestite di carta forno. Coprire con pellicola e lasciar lievitare in un luogo tiepido per circa 20-30 minuti, o fino a quando il volume delle ciambelline non sarà raddoppiato. Cuocere in forno statico, preriscaldato a 200°C, per circa 6-8 minuti, o fino a quando i doughnuts non saranno leggermente dorati. Una volta cotti, spennellare subito con un velo di burro fuso e passare in abbondante zucchero semolato. Servire caldi.


Devo ammettere che il risultato non mi ha soddisfatto molto, la foto sul blog mi faceva sperare molto di più...forse ho sbagliato qualcosa? Così, visto che Kenji va matto per i doughnuts fritti, la terza teglia, invece di metterla in forno...ho deciso di farla fritta!!! Che frittura sia! Tra caldo dell'estate, del forno e della frittura, alle 11 di sera nel mio buco di cucina, ho fatto felice il mio fidanzatino!!!
Alla fine erano davvero tanti questi doughuts! E poi vanno mangiati subito, sennò si induriscono...così più della metà di quelli al forno li ho congelati e quelli fritti, invece, ho deciso di portarli in ufficio insieme alla rimanenza di quelli al forno...i miei colleghi li hanno divorati!
Allora non erano poi così male!!!


Ecco un dougnut al forno, che si affaccia timidamente sulla mia scrivania...


E che dire della bustina? Non è un amore?? Aquisto giapponese, ovvio! Per scegliere sono impazzita, c'era una scelta non indifferente!!!
Kisu!!!

PS.: Tornerò presto con reportage sul mio viaggio in giappone, e ricette giapponesi!!! Seguitemi!!

Con questa ricetta partecipo al contest Take Away di "Dolci a gogò":

domenica 14 agosto 2011

Grissini fatti in casa...a Osaka!

Conbanwa'! Buonasera a tutti!
Vi scrivo da Osaka, piu' precisamente dalla casa dei miei suoceri!
Ieri sera la mia dolce "okasan" mi ha chiesto se oggi potevo farle i grissini!
Ma io non li avevo mai fatti prima...avevo un po' paura di fare disastri...
Poi ho cercato delle ricette in internet, e tutte parlavano di lievitazione, doppia lievitazione, 4 ore totali di attesa...davvero una sfacchinata! E poi okasan aveva solo il lievito istantaneo! Cosi, ho provato a cercare la ricetta dei grissini con lievito istantaneo, e tra le varie proposte questa e' quella che mi ha ispitata di piu':

INGREDIENTI
250g di farina bianca
150g di latte
30g di olio d'oliva
5g di lievito istantaneo
sale

PROCEDIMENTO
Se avete l'impastatrice versate tutti gli ingredienti insieme nella coppa e impastate per 3 minuti, se siete all'antica o in situazioni particolari come me, impastate a mano, come si impasta la focaccia, finche la pasta non si rompe piu'. Quando sara' bella liscia formate una palla, quindi tagliate una striscia di pasta e con le mani formate un serpentello, o le forme che prederite...


Diciamo che le centrali sono proprio quello che pensate...uno scherzo di Kenji per la nipotina Chi-chan!
Poi disponeteli in una teglia foderata con carta da forno, spennellateli con olio e sale e infornate per 20 min a 200* (in forno gia' caldo). Io in verita' ho usato 3 placche da forno, pero' piccole. A piacere potrete dividere in 2 o piu' parti l'impasto e aggiungere ad esempio il sesamo, come ho fatto io!


Devo dire che il risultato ha superato le mie aspettative!


E anche quelle di Kenji!


martedì 26 luglio 2011

Crema di limoncello e crema di fragoncello???

Bonsoir mesdames et messieurs,
e stasera, solo per voi i miei liquori cremosi!!!


Non ci posso credere neanch'io! Ho superato un altro tabù, fare i liquori! Se fino a qualche mese fa per me era un mistero, adesso è un gioco da ragazzi!!!
Tutto è nato grazie a zio Silvio...ancora lui sì, che insieme alla macchina, mi ha portato anche una busta di limoni pugliesi bio, e io "e adesso che faccio con tutti questi limoni???" e lui "Fai la crema di limoni! Fatti dare la ricetta da zia Dorotea" poi in realtà, lui l'ha detto alla sua dolce Noemi, che in piena fase adolescenziale si è scordata di mandarmela...per cui sono ricorsa al mio fedele amico GIALLOZAFFERANO. E' inutile, quando non sai che pesci prendere, o cucinare, LUI è sempre una certezza! Anche se a volte ci va giù pesante...
E dall'interesse per la ricetta della "crema di limoncello" è nato anche il limoncello e la "crema di fragoncello"...si dice così?

CREMA DI LIMONCELLO

-4 limoni
-250 ml di alcol
-250 ml di latte intero
-250 ml di panna fresca
-1/2 baccello di vaniglia
-500 g di zucchero

PROCEDIMENTO

Lavare accuratamente i limoni, asciugarli e sbucciarli con il pelapatate cercando di tagliare solo la parte gialla (per quanto sia possibile) visto che quella bianca è amara. Mettere le bucce in un barattolo di vetro (io ho usato quello della polpa di pomodoro) e versarci sopra l'alcol. Far riposare al buio per 30 giorni. Passati questi lunghi giorni potrete finalmente passare all'azione!
Fate bollire latte, panna e il baccello di vaniglia inciso longitudinalmente. Spegnete. Fate intiepidire. Togliete la pellicina che si crea in superficie e aggiungete lo zucchero. Mescolate fino a completo scioglimento. Otterrete uno sciroppo denso ma non troppo. Quindi fate raffreddare, poi unitelo all'alcol filtrato (per togliere le bucce di limone) in una bottiglia di vetro, chiudetela, agitate e mettete in freezer, e dopo qualche ora potrete gustare il frutto della vostra pazienza!!!


Mmmmhhh!! Ma che bontà!!!

E la crema di fragoncello? Conseguente deduzione della ricetta che vi ho appena svelato, basta usare le fragole al posto dei limoni, io ne ho messe tante quante ne entravano ad essere coperte dall'alcol.
Poi tutto il resto è uguale alla ricetta della crema di limoncello.


Prossimamente la ricetta del limoncello!!! Sono gradite le vostre deduzioni di altre ricette per altri liquorini!!!

martedì 19 luglio 2011

Benvenuti al Sud!!!

Ciao a tutti,
eccomi tornata da un weekend pazzo...pazzo come la pazza idea di zia Dorotea di farci fare una sorpresa a zio Silvio per il suo 50° compleanno. Voi direte "perchè pazza?"...bè, in realtà i pazzi siamo noi che ci siamo fatti quasi 800km in macchina all'andata e altriettanti al ritorno...Firenze-Cisternino!!! Olè!!! Per di più il nostro primo viaggio con la mia macchina, che ho da neanche 3 mesi!!! Sì, una sfacchinata, ma abbiamo fatto felici gli zii!!! :) E anche i nostri stomaci... E' proprio per questo che non posso non parlarne, non fare un TRIBUTE a zia Dorotea che ha fatto la chef per 50 persone con l'aiuto della sua mamma e zia, e alla fine anche di 2 cugine...ma è lei che ha fatto le nottate per la torta, per 2 litri di crema pasticcera, milioni di miliardi di chili di pasta fredda, insalata di riso, pizze rustiche, involtini di zucchine...e chi più ne ha più ne metta...


 Ecco la mia espressione davanti a tutto questo ben di Dio...e non è tutto...


Ora vi faccio vedere le tavolate, tutto a buffet s'intende...il servizio ai tavoli sarebbe chiedere troppo...


In primo piano: farfalle fredde con carote julienne, tonno, limone (succo e scorza), ottima! Poi sulla sinistra seminascosto il timballo di zucchine, su i peperoni con olio e capperi, insalata di riso, involtini di zucchine grigliate con crudo e philadelphia, rotolo omelette con cotto e sottilette, pizza rustica alle zucchine e insalata di patate...
Nel dettaglio: i timballi di zucchine
L'aiutante capo: la nonna, mamma di zia Dorotea alle prese con la pizza rustica.
E questo riguarda solo i primi, c'è stato anche il buffet dei secondi, in dimensioni più umane:


Ora vi mostro nel dettaglio:


Ma cosa sono qusti rotolini??? Eccoli in origine:


Eccoli, semplici involtini di pollo con cotto e sottiletta, infarinati e cotti nell'olio, poi aggiungete il brodo e fate cuocere. Con il sughetto che otterrete cospargerete i rotolini dopo averli tagliati.

E non è finita:


Per chi ama la salsiccia, e chi non la ama!!! Salsiccia con pancetta arrotolata intorno....una goduria!

Non posso tralasciare il lavoro che è stato fatto per le bevande, un'organizzazione da paura, un frigo pieno di birre da ogni dove:


 Un calcolo di un litro a testa... E per mantenerle fresche...


Avevano congelato le bottiglie d'aqua per coprire di ghiaccio le bevande...

Dopo tutto ciò c'è stato un buffet di frutta, meone bianco e anguria a gogò, ed infine, lei la torta!


Pan di spagna bagnato con il succo d'ananas, ripieno di crema pasticcera, con panna a coprire e granella di zucchero!!!
La frase scelta è ironica, non è un messaggio politico!!!
Siete sazi?

lunedì 4 luglio 2011

Kottbullar: polpette svedesi!!! Mmhhhmm!!!!

Buongiorno a tutti!
Dopo viaggi, sogni, e mood svedesi, ecco a voi le mie polpette altrettanto svedesi!


Fatte da me, ovviamente...rivisitando varie ricette lette in internet e gli ingredienti che avevo a portata di mano. Diciamo che era da un pò che cogitavo di fare le polpette in questione, e a Stoccolma comprai alla Coop Konsum (la Coop svedese!!!) un preparato in polvere per fare la salsina, e all'Ikea ho comprato la marmellata di mirtilli rossi. Dopodichè basta comprare...


Io avevo tutto in casa, tranne la panna. Nella ricetta originale si usa una cipolla intera al posto dello scalogno, e la carne trita è mista: 100g vitello, 100g manzo, 200g suino. Io ho usato 500g di vitello e sono venute ottime!!! A differenza degli ingredienti che vi ho dato io ho messo 2 uova, ma credo che fossero troppe, ecco perchè vi suggerisco di usarne una, altrimenti l'impasto è troppo morbido.

PROCEDIMENTO:

Prima di tutto tagliate a pezzettini piccoli lo scalogno, soffriggetelo in un cucchiaio di burro, mentre cuoce aggiungete un pò di sale, così lo scalogno non brucia. Ora non fatelo dorare, tiratelo fuori prima e mettetelo su della carta assorbente. Poi in una coppetta unite panna e pangrattato e mescolate, otterrete un impasto denso. In una coppa più grande mettete la carne, l'uovo, lo scalogno precedentemente soffritto, il composto di panna e pangrattato, il miele, sale e pepe...c'è chi mette anche un pò di chiodi di garofano (suppongo in polvere), io non li ho messi, perchè non sapevo come polverizzarli. Quindi impastate tutto col cucchiaio. Formate delle palline, grandezza polpette ikea, quindi ricaldare il burro (abbondante), e friggete, rigirando spesso e senza farle diventare nere. Una volta cotte le ho messe sulla carta assorbente. A parte ho preparato la salsa con il preparato in busta, che secondo me altro non è che una besciamella mista a panna e dado, quindi se vi cimenterete prima di me nel prepararla fatemi sapere! Come servire il piatto lo saprete anche voi, impiattate le polpette, versateci sopra abbondante salsina e in un angolo mettete anche la marmellata di mirtilli rossi. Noi abbiamo completato il piatto con del riso in bianco al vapore (cotto nella macchina del riso). Che dire, stavolta ho superato ogni mia aspettativa!!! Queste sono state le migliori polpette svedesi che io abbia mai assaggiato! Una morbidezza, una scioglievolezza!
Sicuramente un piatto invernale, più che estivo, molto molto gustoso!
Buon appetito!!!

martedì 28 giugno 2011

Swedish food mood!!!

Ciao a tutti,
da quando sono tornata dalla Svezia, non posso che ripensare con nostalgia a quelle atmosfere, a quei colori, a quei sapori...
L'aria fredda, ghiacciata e malinconica fuori, così calda, ovattata e coccolosa dentro, nei locali, negli alberghi, e spero anche nelle case!
Eccovi un assaggio...
Non potrete che innammorarvene anche voi...






Non avevo ragione?
Queste splendide foto non sono mie, ma di una blogger svedese molto dotata, cliccate qui!
Spero che vi sia piaciuto questo post!
Alla prossima!!!

giovedì 23 giugno 2011

New York Memories...

In una mattina di fine giugno, eccomi qui al computer, a casa, con l'influenza! Non ho mai capito come fosse possibile prendersela in estate, eccomi soddisfatta... Insomma, ieri mi è venuta anche la tosse, e ieri sera non riuscivo a dormire, quindi sono ricorsa all'antico metodo del latte caldo col miele...una goduria in estate...Però almeno ho dormito!
Anche stamattina non riesco a dormire, che dire, è proprio vero "chi ha il pane non ha i denti"...  e così mi sono messa a spippolare in internet, nei miei blog preferiti, e infine, mi sono detta "è ora di aggiornare il mio blog!". Devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa del fatto che le visite siano aumentate nonstante io non sia stata presente in questo periodo. Ho tante cose da raccontarvi, del mio viaggio in Svezia non ho quasi detto niente, nè tantomeno di quello in India e Amburgo-Lubecca! Sì, avete capito bene, e proprio nel periodo del "batterio killer"...Sìsì, ho tanto da dirvi!
Ma prima, mi abbandono ai ricordi di una colazione Newyorkese, visto che devo ancora mangiare stamattina, la visione di questa foto mi impressiona....


Che cheesecake ragazzi! Una fetta di questa stende chiunque! Sopra marmellata di mirtilli neri.


Eccomi qui, non potevo mancare, in un'altra posa da colazione...!!!


E questa è stata la colazione di Kenji, scelta non più leggera della mia!
Ora vado a fare colazione, così torno in Italia!
Buona giornata a tutti!!!!